venerdì 9 ottobre 2015

DPI esposizione a radiazioni ottiche artificiali

DPI esposizione a radiazioni ottiche artificiali

Sicurezza    by AmministratoreCommenti chiusi

P.A.F. PORTALE AGENTI FISICI

Valutazione del rischio da esposizione a radiazioni ottiche artificiali in fonderie e criteri di scelta dei DPI.

DPI esposizione a radiazioni ottiche artificialiObiettivo dello studio è stato la misura dell’entità dell’esposizione a radiazioni ottiche emesse nei processi di fusione della ghisa finalizzata ad una corretta valutazione del rischio e alla definizione di criteri per la scelta dei DPI appropriati nei diversi cicli di lavoro in fonderia Le misure sono state condotte presso fonderie di prima fusione presenti sul territorio toscano Le indagini si sono focalizzate sulle fasi del processo produttivo dove il materiale in lavorazione (ghisa fusa) può trovarsi nel campo visivo degli operatori.
Metodiche di misura e valutazione
Le emissioni di radiazioni ottiche sono state misurate con una banda passante da 220nm a 2800nm.L'emissione della sorgente viene acquisita contemporaneamente da più sonde ognuna delle quali è sensibile ad una porzione dello spettro ed ha una sua risposta caratteristica. La combinazione dei segnali delle sonde permette di stimare tutte le grandezze necessarie ai fini della valutazione dei rischi da esposizione a radiazioni ottiche, come descritto nel D.L.gvo 81/08. Strumentazione utilizzata Le misure sono state effettuate con il radiometro DeltaOhm, Modello: HD2402, utilizzando il software proprietario per la lettura dei valori delle grandezze considerate. Condizioni di misura Le misurazioni sono state effettuate durante i normali cicli di lavorazione, collocando il sensore di misura in corrispondenza delle postazioni abitualmente occupate dai lavoratori.
Per la valutazione dei DPI oculari idonei per le diverse mansioni ove si riscontrano superamenti del valori limite di esposizione(occhiali o maschere), è necessario analizzare i tempi di esposizione degli operatori presso le postazioni abitualmente occupate dagli stessi . Viene quindi individuata l'attenuazione dei DPI appropriata, con l’obiettivo di evitare il superamento dei limiti di esposizione prescritti dalla normativa, e nel contempo cercare di ridurre al minimo il disagio causato dall’indossare occhiali o maschere eccessivamente scure. Si riporta un esempio di valutazione per le diverse postazioni oggetto di valutazione.
A cura di:Iole Pinto, Andrea Bogi, Francesco Picciolo, Nicola Stacacchi Asl 7 Siena – Laboratori Sanità Pubblica – Agenti Fisici 30 settembre 2015

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