mercoledì 28 febbraio 2018

UTILIZZO di Sostanze disinfettanti


SOSTANZA: DISINFETTANTI

I disinfettanti sono sostanze in grado di distruggere i microrganismi, anche se in modo non totale, attraverso varie azioni di tipo chimico.
I disinfettanti più utilizzati sono a base di:
  • alcoli (alcool etilico denaturato, alcool isopropilico)
  • ipoclorito di sodio (l’ingrediente attivo della candeggina commerciale).
  • formaldeide e glutaraldeide
  • acidi e alcali (per operazioni di pulizia particolari)
  • fenoli.

·         Valutazione e Classificazione Dei Rischi
Descrizione
Liv. Probabilità
Entità danno
Classe
o  Lesioni oculari a seguito di getti o schizzi dei prodotti utilizzati
Possibile
Modesto
Accettabile
o  Ustioni per contatto diretto con prodotti fortemente corrosivi
Possibile
Modesto
Accettabile
o  Dermatiti irritative ed allergiche per contatto cutaneo
Possibile
Modesto
Accettabile
o  Allergie respiratorie per inalazione di vapori (quando il disinfettante contiene formaldeide e/o ossido di etilene oppure nel caso di utilizzo di soluzioni concentrate o di operazioni di disinfezione in ambienti scarsamente aerati)
Possibile
Modesto
Accettabile

·         Interventi/Disposizioni/Procedure per ridurre i rischi
A seguito della valutazione dei rischi sono riportati, in maniera non esaustiva, gli interventi/disposizioni/procedure volte a salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori:
  • Attenersi scrupolosamente alle istruzioni riportate nelle schede di sicurezza dei prodotti impiegati
  • Il datore di lavoro valuta i rischi per la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di agenti chimici ed attua le misure necessarie per eliminare o ridurre tali rischi (Art 223 del D.Lgs. n.81/08 come modificato dal D.Lgs. n.106/09 – Art 224, 225 del D.Lgs. n.81/08)
  • Conoscere le caratteristiche delle sostanze utilizzate (es. infiammabilità, incompatibilità), nello specifico le concentrazioni, le modalità d'uso ed i tempi di contatto (Art 227, comma 1 del D.Lgs. n.81/08)
  • Conservare il prodotto in ambienti adeguatamente areati e in locali a norma per prodotti infiammabili (Allegato IV Punto 2.1 del D.Lgs. n.81/08 come modificato dal D.Lgs. n.106/09)
  • Se si opera in ambienti ristretti o scarsamente ventilati ridurre al minimo il tempo di esposizione anche attraverso l'attivazione di impianti di aspirazione localizzati (Allegato IV Punto 2.1 del D.Lgs. n.81/08 come modificato dal D.Lgs. n.106/09)
  • Aerare gli ambienti durante l’uso (Allegato IV Punto 2.1 del D.Lgs. n.81/08 come modificato dal D.Lgs. n.106/09)
  • I lavoratori esposti dovranno comunicare eventuali allergie pregresse
  • Comunicare immediatamente di qualsiasi fenomeno anche lieve di tipo irritativo che dovesse manifestarsi
  • Durante l'uso di sostanze del tipo in esame, non devono essere consumati cibi e bevande, perché possono favorire un maggior assorbimento del prodotto tossico
  • L'uso e la conservazione dei prodotti devono avvenire sempre secondo quanto riportato sull'etichetta dei prodotti
  • Riporre i disinfettanti negli appositi armadi al termine delle operazioni di pulizia
  • Non mescolare i prodotti perché possono reagire chimicamente fra di loro e sviluppare vapori pericolosi
  • In caso di schizzi negli occhi, lavarli abbondantemente con acqua
  • Nel caso di contatto cutaneo ai lavoratori viene raccomandato di utilizzare le sostanze specifiche indicate per la detersione e di lavarsi con abbondante acqua e sapone.
  • Effettuare la sorveglianza sanitaria con periodicità annuale o con periodicità diversa decisa dal medico competente con adeguata motivazione (Art 229 del D.Lgs. n. 81/08)
  • Poiché il prodotto è facilmente infiammabile, tenere lontano da fonti di calore, eliminare tutte le fiamme libere e le possibili fonti di ignizione e vietare di fumare
  • Utilizzare misure antincendio e mezzi di estinzione idonei, quali CO2 o schiuma resistente all’alcool
  • Indossare i necessari dispositivi di protezione (guanti, tute impermeabili, maschere respiratorie con filtri e grado di protezione adeguato al rischio, occhiali protettivi, stivali) individuale verificandone preventivamente l’integrità e/o lo stato di efficienza seguendo quanto specificato sul manuale d'uso e manutenzione (Art. 75 - 78 del D.Lgs. n. 81/08)
  • Verificare l'uso costante dei DPI da parte di tutto il personale operante (Art. 77 del D.Lgs. n.81/08)

·         DPI
In funzione dei rischi evidenziati saranno utilizzati obbligatoriamente i seguenti DPI, di cui è riportata la descrizione ed i riferimenti normativi:
RISCHI EVIDENZIATI
DPI
DESCRIZIONE
NOTE
Contatto con prodotti chimici
Guanti di protezione
Guanti in gomma pesante o neoprene, resistenti ad agenti chimici aggressivi ed irritanti
Rif. Normativo
Art 75 – 77 – 78 D.Lgs. n.81/08
Allegato VIII D.Lgs. n.81/08 punti3,4 n.5 come modificato dal D.Lgs. n.106/09
UNI EN 374(2004)
Guanti di protezione contro prodotti chimici e microrganismi.
Parte, 1,2 e 3
In caso di esposizione prolungata ad aerosol di fumi e vapori
Maschera con filtri per vapori organici

Semimascherina FFABE1P3 in gomma ipoallergenica completa di due filtri intercambiabili per vapori organici, gas vapori inorganici, gas acidi e polveri, con valvola di espirazione.
Rif. Normativo
Art 75 – 77 – 78 D.Lgs. n.81/08
Allegato VIII D.Lgs. n.81/08 punti3,4 n.4 come modificato dal D.Lgs. n.106/09
UNI EN 149(2003)
Apparecchi di protezione delle vie respiratorie.
Semimaschera filtrante contro particelle. Requisiti, prove, marcatura
Schizzi di prodotti chimici
Occhiali di protezione
Con lente unica panoramica in policarbonato trattati anti graffio, con protezione laterale
Rif. Normativo
Art 75 – 77 – 78 D.Lgs. n.81/08
Allegato VIII D.Lgs. n.81/08 punti 3,4 n.2 come modificato dal D.Lgs. n.106/09
UNI EN 166 (2004)
Protezione personale degli occhi - Specifiche.
Esposizione a prodotti chimici
Tuta protettiva
In modo da evitare che il prodotto venga a contatto con la pelle
Rif. Normativo
Art 75 – 77 – 78 D.Lgs. n.81/08
Allegato VIII  D.Lgs.
n.81/08 punti 3, 4 n.7 come modificato dal D.Lgs. n.106/09
UNI EN 943-1 (2003)
Indumenti di protezione contro prodotti chimici liquidi e gassosi, inclusi aerosol liquidi e particelle solide - Requisiti prestazionali per tute di protezione chimica, ventilate e non ventilate, a tenuta di gas (Tipo 1) e non a tenuta di gas (Tipo 2).
Schizzi di prodotti chimici
Stivali di protezione
Stivali in PVC con suola antiscivolo resistente agli agenti aggressivi

Rif. Normativo
Art 75 – 77 – 78 D.Lgs. n.81/08
Allegato VIII D.Lgs. n.81/08 punti 3, 4 n.6 come modificato dal D.Lgs. n.106/09
UNI EN 13832-1(2007)
Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 1: Terminologia e metodi di prova


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