mercoledì 18 giugno 2014

Vigilanza sulla formazione alla sicurezza


Sicurezza    by Matteo PuppoCommenti chiusi

Vigilanza  sulla  formazione  alla sicurezzaCon  determinazione n.  180  del  17  marzo 2014 la Regione Piemonte – Direzione Sanità – ha provveduto alla costituzione del gruppo di  lavoro  “Vigilanza  sulla  formazione  alla sicurezza”.  
Premesso  che:
la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro sono certamente fra gli indicatori principali del  grado  di  civiltà  di  un  paese  e  che  la formazione può costituire, se ben progettata e  realizzata,  uno  strumento  di  notevole efficacia  sia  per  creare  la  necessaria consapevolezza in merito all’importanza di questo tema, sia per accrescere conoscenze e competenze di tutte le figure a vario titolo coinvolte  nella  gestione  dei  processi  che creano sicurezza;
negli ultimi anni il legislatore ha voluto dare un  segnale  inequivocabile  in  tal  senso, estendendo     notevolmente    l’obbligo formativo  ed  entrando  nel  dettaglio  della definizione  dei  percorsi  formativi  stessi, coinvolgendo  spesso  la  conferenza  per  i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano;
con  DGR  n.  22-5962  del  17.06.2013  la Regione   Piemonte   ha    approvato   le Indicazioni operative per la formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al dlgs 81/08 e smi con il fine di semplificare e uniformare  le procedure per l’organizzazione e la fruizione dei corsi, nonché di  favorire e  monitorare la  qualità dei corsi stessi;
Considerato che:
l’elevato  numero  di  persone  soggette  a obbligo formativo ha generato un mercato della formazione di notevoli dimensioni, che richiede un’attenzione particolare da parte dell’ente  pubblico  nella  sua  funzione  di regolatore del sistema, anche attraverso lo strumento della vigilanza;
[…] il Dirigente determina […]
di costituire un gruppo di lavoro che affronti le problematiche legate all’attività di vigilanza sulla formazione all’igiene e sicurezza del  lavoro, con i seguenti obiettivi:
- definire gli strumenti operativi più idonei ad espletare efficacemente l’attività di vigilanza,
- definire indirizzi finalizzati ad uniformare tale attività su tutto il territorio regionale;
- definire le modalità per un’ottimale collaborazione con la commissione regionale per la verifica dei requisiti dei soggetti formatori, di cui alla DGR n. 22-5962 del 17.06.2013".
Tale gruppo, coordinato dal Settore regionale Prevenzione e Veterinaria della Regione Piemonte, è composto da rappresentanti degli SPreSAL delle ASL TO1, TO3, CN1, AL, NO e VCO.

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