mercoledì 2 luglio 2014

Ritirata UNI ISO 2631-1:2008 Valutazione dell'esposizione alle vibrazioni trasmesse al corpo intero


UNI ISO 2631-1:2008 Norma numero : UNI ISO 2631-1:2008
Titolo : Vibrazioni meccaniche e urti - Valutazione dell'esposizione dell'uomo alle vibrazioni trasmesse al corpo intero - Parte 1: Requisiti generali
Stato : RITIRATA SENZA SOSTITUZIONE
Organi tecnici [Commissione Tecnica / Sottocommissioni / Gruppi di lavoro] :
[Acustica e vibrazioni / Vibrazioni / Vibrazioni trasmesse all'uomo]
Data entrata in vigore : 24 gennaio 2008
Data ritiro : 12 giugno 2014
Sommario : La norma definisce i metodi per la misurazione di vibrazioni periodiche, casuali e transitorie trasmesse al corpo intero. La norma indica i principali fattori che si uniscono per determinare il grado al quale l'esposizione alle vibrazioni risulta accettabile. Le appendici informative indicano l'attuale opinione e offrono una guida sui possibili effetti delle vibrazioni sulla salute, sul benessere e sulla percezione del male dei trasporti. L'intervallo delle frequenze considerate è: - da 0,5 Hz a 80 Hz per salute, benessere e percezione, e - da 0,1 Hz a 0,5 Hz per il male dei trasporti.
D lgs 81 2008
ALLEGATO XXXV
AGENTI FISICI
VIBRAZIONI TRASMESSE AL CORPO INTERO
1. Valutazione dell’esposizione.
La valutazione del livello di esposizione alle vibrazioni si basa sul calcolo dell’esposizione giornaliera A (8) espressa come l’accelerazione continua equivalente su 8 ore, calcolata come il più alto dei valori quadratici medi delle accelerazioni ponderate in frequenza, determinati sui tre assi ortogonali (1,4·awx, 1,4·awy, 1·awz, per un lavoratore seduto o in piedi), conformemente alla Norma ISO 2631-1 (1997) che viene qui adottata in toto.
Le linee guida per la valutazione delle vibrazioni dell’ISPESL e delle regioni hanno valore di norma tecnica.
Per quanto riguarda la navigazione marittima, si prendono in considerazione, ai fini della valutazione degli effetti cronici sulla salute, solo le vibrazioni di frequenza superiore a 1 Hz
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Lo scopo primario della ISO 2631 è quello di definire metodi per quantificare le vibrazioni trasmesse al corpo intero in relazione a:
- la salute umana e il benessere;
- la probabilità di percezione delle vibrazioni;
- l’incidenza del male dei trasporti.

La norma definisce i metodi per la misurazione di vibrazioni periodiche, casuali e transitorie trasmesse al corpo intero.
Essa indica anche i principali fattori che si uniscono per determinare il grado al quale l’esposizione alle vibrazioni risulta accettabile.

L’intervallo delle frequenze considerate è:
- da 0,5 a 80 per salute, benessere e percezione;
- da 0,1 a 0,5 per il male dei trasporti.

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