giovedì 19 febbraio 2015

La movimentazione manuale dei pazienti


Sicurezza    by Secondo MartinoCommenti chiusi

La movimentazione manuale dei pazienti

Realizzato da Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara e Azienda Ospedaliera di Ferrara, in collaborazione con INAIL

Queste variabili che, in modo integrato, definiscono il livello di rischio, vengono raccolte con una scheda di rilevazione la cui finalità è duplice: calcolare l’indice di rischio MAPO e fornire gli elementi descrittivi necessari alla predisposizione di un piano di bonifica, specifico per il reparto analizzato. Il processo di analisi del rischio si articola in due momenti: un colloquio con il referente di reparto e un sopralluogo. E’ opportuno che, prima della rilevazione dei parametri di interesse, le persone coinvolte vengano adeguatamente informate della finalità e della tipologia di informazioni che verranno raccolte.Riproponiamo un interessante lavoro dell'AUSL di Ferrara del 2012 sullamovimentazione manuale dei carichi e dei pazienti nell' AUSL e nell'azienda ospedaliera di Ferrara .

La movimentazione manuale dei pazienti”, realizzato da Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara e Azienda Ospedaliera di Ferrara, in collaborazione con INAIL

Tale materiale è stato realizzato nell’ambito del progetto “APPLICAZIONE PILOTA DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO PER LA GESTIONE DEL RISCHIO INFORTUNISTICO DA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI E DEI PAZIENTI NELL’AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE E NELL’AZIENDA OSPEDALIERA DI FERRARA”. 

La sicurezza dei lavoratori in ambito sanitario in relazione alla Movimentazione dei carichi edei pazienti è correlata al layout degli ambienti nosocomiali, alla dotazione degli ausili,all’organizzazione del lavoro e richiede inoltre particolare cautela legata alle condizioni cliniche del paziente.
Questo manuale ha l’obiettivo di fornire ai lavoratori uno strumento di informazione sullecondizioni di lavoro e sui rischi connessi.
Si propone di fornire informazioni relative alla normativa in seguito all’entrata in vigore delTESTO UNICO” D. Lgs. 81/2008, all’anatomia della colonna, ai danni dell’apparatomuscoloscheletrico e essere un’utile guida all’adozione di efficaci strategie di prevenzione.

La movimentazione manuale di carichi è un’attività che viene svolta in diversi settorilavorativi.
Le strutture ospedaliere e in generale i luoghi di ricovero e cura, sono gli unici luoghi in cuil'oggetto del sollevamento è un essere umano.
In questo caso la movimentazione dei carichi assume un significato particolare, che influenzaanche i sistemi di prevenzione, i cui effetti ricadono sugli aspetti meccanici (pesi e modalità di presa), sui diversi e possibili di tipi di movimentazione (altezze e distanze) ed infine sugliaspetti relazionali e comunicativi, per i quali il sollevamento non è mai una funzioneesclusivamente meccanica, ma si intreccia con i percorsi di terapia, con le condizionipsicofisiche dei pazienti e con le funzioni di cura e conforto.
Se in qualsiasi altra attività il sollevamento è un problema che riguarda esclusivamente chisolleva, nel lavoro di cura ed assistenza è un problema che interessa anche chi vienemovimentato e nessuna soluzione può essere adottata senza considerare i problemi connessi al "carico" umano.

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