mercoledì 18 dicembre 2013

Sicurezza lavoro e rischi nei parchi eolici, rapporto Eu-Osha


BILBAO – Pubblicato da Eu-Osha il report Occupational safety and health in the wind energy sector, che affronta le problematiche di salute e sicurezza sul lavoro nel settore dell’energia eolica e in particolare nei parchi eolici. 
I pericoli che si trovano all’interno di un parco eolico sono spesso simili a quelli che esistono in altri settori lavorativi (rischio elettrico, caduta dall’alto, rischio chimico e altri), ma quello dell’energia eolica è un ambito professionale nuovo in cui “vecchi rischi” sono abbinati a condizioni di lavoro uniche nel loro genere.
Nella maggior parte dei casi i lavoratori operano in zone isolate e difficili da raggiungeree in condizioni meteorologiche estreme sia su terra ferma che in mare aperto. L’industria eolica europea è poi in rapida evoluzione e la tecnologia delle turbine è in continuo cambiamento. Questo può determinare un deficit di competenze e che lavoratori inesperti siano coinvolti in  processi per i quali non sono stati adeguatamente addestrati, mettendo quindi a rischio la loro sicurezza e salute.
La combinazione di vecchi rischi in condizioni avverse e la possibile mancanza di esperienza richiedono pertanto che siano trovate misure adeguate per garantire che i lavoratori che installano, gestiscono ed eseguono le procedure di manutenzione sulle turbine eoliche possano farlo nelle migliori condizioni di sicurezza possibili.
La relazione esamina quindi i rischi per i lavoratori dei parchi eolici e fornisce una panoramica approfondita e completa di tutte le fasi sulle quali vigilare: la progettazione e produzione di parti di turbine eoliche, il trasporto, l’installazione, la manutenzione, le procedure di emergenza e il trattamento dei rifiuti. Vengono illustrate tutte le problematiche causate da:
  • lavoro in aree remote;
  • condizioni meteorologiche estreme;
  • spazi ristretti;
  • posture scorrette;
  • rischi elettrici;
  • cadute dall’alto;
  • disturbi muscoloscheletrici;
  • carichi fisici e psicosociali;
  • organizzazione del lavoro;
  • esposizione a sostanze pericolose, sia in fase di produzione che di manutenzione..

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